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20 Dicembre 2015

AMIANTO, L’AUTORITÀ PORTUALE CONDANNATA A PAGARE UN MILIONE A DUE LAVORATORI

Il Gazzettino di Venezia
Conto salato per l’Autorità Portuale di Venezia, condannata a liquidare i danni causati a due lavoratori esposti all’amianto negli anni sessanta e settanta. E’ stata pubblicata la sentenza civile che condanna l’Autorità Portuale a liquidare alla moglie e ai due figli di un operaio morto nel 2012 di tumore 430mila euro. Sulla sentenza peraltro i familiari della vittima, assistiti dallo studio dell’avvocato Cornelio, hanno annunciato un ricorso in appello perché non sarebbero stati rispettati i criteri liquidativi, economicamente superiori, stabiliti dal Tribunale di Milano. Nel frattempo un altro lavoratore portuale esposto all’amianto ma ancora in vita, nonostante un’invalidità dell’80%, ha ottenuto un risarcimento di 615mila euro per i danni causati dall’esposizione all’amianto.
Ma altre sentenze, spiegano allo studio Cornelio, sarebbero in arrivo: un coibentatore che lavorava per un’impresa d’appalto al petrolchimico ha già ottenuto la condanna della società che è subentrata nell’appalto, e ora attende la liquidazione del danno. E i familiari di un ex dipendente dell’Italsider stanno dando battaglia per chiamare in causa addirittura Telecom Italia, che avrebbe acquistato le attività finanziarie telefoniche da Deltasider che a sua volta aveva acquisito lo stabilimento di Marghera.