ARCHIVIO RASSEGNE
05 Febbraio 2010

Condannato il porto per l'amianto.

Corriere del Veneto
Venerdì 5 febbraio 2010
Lavorò con l’amianto porto condannato 600 mila euro di danni

"VENEZIA - Per 28 anni e mezzo, dal luglio 1963 al gennaio 1992, aveva lavorato al porto di Venezia come socio della vecchia Compagnia dei lavoratori portuali (Clp). Per anni ha respirato amianto fibroso, contenuto soprattutto nelle migliaia di sacchi di iuta che caricava e scaricava quotidianamente dalle navi della Lloyd Triestino che facevano tappa in laguna. Una prassi che continuava nel 1992 e che nel maggio 2007 si è trasformata in quella malattia che per anni aveva temuto con terrore: mesotelioma pleurico. Nei giorni scorsi un ex lavoratore, oggi pensionato e gravemente malato, ha ottenuto dal giudice del lavoro Anna Menegazzo un maxi-risarcimento di 595 mila curo, che gli dovranno essere corrisposte dall'Autorità portuale, accertata responsabile della malattia. L'Autorità potrà solamente detrarre quei 5o/6o mila euro già corrisposti dall'Inail. A patrocinare l'uomo di fronte al tribunale del lavoro erano stati gli avvocati mestrini Enrico, Claudia e Vittoria Cornelio."