ARCHIVIO RASSEGNE
15 Luglio 2008

Esodo anticipato, pensione maggiorata.

Il Gazzettino
Martedì 15 luglio 2008


Nel 2006 accettò di andare in pensione anticipata dopo aver firmato una transazione con Alenia Aeronavali spa, sottoscritta davanti l’Ufficio provinciale del lavoro, grazie alla quale gli fu corrisposto un importo supplementare di 30mila euro netti. Ora l’Inps dovrà ricalcolare la pensione che gli spetta sulla base di quella somma, versandogli anche gli arretrati. Lo ha stabilito la sezione lavoro del Tribunale di Venezia, accogliendo il ricorso presentato dall’avvocato Enrico Cornelio per conto di un ex impiegato dell’azienda aeronavale, Franco V. La sentenza emessa qualche giorno fa dal giudice Chiara Coppetta Calzavara interessa, però, una cinquantina di altri ex dipendenti di Alenia Aeronavali spa, che ora potranno valutare la possibilità di rivolgersi a loro volta al Tribunale per ottenere quanto spetta loro: grazie al ricalcalo disposto dal giudice, la loro pensione dovrebbe risultare maggiorata di oltre duecento euro.
Secondo il Tribunale, infatti, i 30mila euro che furono corrisposti nel 2006 a seguito del verbale di conciliazione sottoscritto davanti all’Ufficio del lavoro non va considerato alla stregua di un incentivo di esodo, ma di transazione e, di conseguenza, «l’Inps non può escluderla dalla base di calcolo della pensione», si legge nella sentenza.
La somma supplementare versata dall’azienda a Franco V. al momento del pensionamento (al loro quasi 43mila euro) influisce in maniera consistente nella pensione che gli spetta, sul quale la retribuzione dell’ultimo anno ha un “peso” notevole.
La sentenza potrà essere impugnata dall’Inps in appello, ma nel frattempo è immediatamente esecutiva.