ARCHIVIO RASSEGNE
01 Febbraio 2007

L'asl paga per bambina invalida.

Il Gazzettino
Giovedì, 1 febbraio 2007

Bimba invalida, l’Asl paga
La madre non fu adeguatamente assistita in ospedale a Portogruaro durante il parto.

VENEZIA – Maria oggi ha quasi sei anni. A seguito dei danni subiti durante il parto è invalida civile al cento per cento: non cammina, non parla, non mastica, non è in grado di occuparsi di alcuna attività finalizzata. A conclusione di una causa durata quattro anni, la sezione di San Donà del Tribunale civile di Venezia ha accertato che la Asl 10 Veneto orientale è responsabile della gravissima invalidità riportata dalla bambina, e l’ha condannata a risarcire i suoi genitori versando loro più di tre milioni e centomila euro, oltre gli interessi, grazie ai quali la somma lieviterà ad oltre tre milioni e 650mila euro. L’Asl dovrà inoltre pagare 14mila euro di spese legali. nei prossimi giorni verranno rese note le motivazioni della sentenza. L’Asl Veneto orientale potrà impugnare la decisione in Appello, ma nel frattempo la sentenza è provvisoriamente esecutiva: ciò significa che il risarcimento dovrà essere corrisposto. Il parto finito sotto accusa avvenne nel febbraio del 2001 all’ospedale di Portogruaro. Secondo quanto denunciato la struttura sanitaria non diede adeguata assistenza alla mamma della piccola. Nonostante un decorso che faceva chiaramente pensare ad una sofferenza fetale, la donna fu seguita dalla sola ostetrica. Entrata in ospedale alle 22, diede alla luce la bimba poco dopo le 4. il legale sostiene che dal monitoraggio emergono segni di asfissia del feto, ma non venne assunto alcun provvedimento e la signora fu lasciata partorire spontaneamente. Al contrario si sarebbe dovuto provvedere ad un taglio cesareo.