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06 Agosto 2020

Mal di schiena per il camion il giudice lo fa riassumere.

Corriere del Veneto
 
Mal di schiena per il camion il giudice lo fa riassumere.
 
L’azienda padovana di trasporti per cui lavora l’aveva licenziato, perché per oltre un anno non si era presentato in sede.
Ma ora il giudice del lavoro di Padova ha ordinato di riassumerlo in quanto una parte di quelle assenze erano dovute a patologie di cui è stato responsabile il datore.
Un 45enne camionista di Marcon nel periodo tra il 2003 ed il 2006 era stato infatti “costretto” a caricare materiale pesanti (ferro e mattoni) e un telo da 60 chili, come hanno detto i colleghi testimoni.
Da lì, anche secondo la perizia disposta dal tribunale, sarebbero nati una parte dei suoi problemi alla schiena, che anni dopo sono emersi con dolori fortissimi, tanto che per il medico ora può guidare solo riposando 15 minuti ogni 2 ore.
Tra il 2014 e il 2016 era dovuto rimanere a casa per circa 13 mesi e l’azienda l’ha licenziato per aver superato il cosiddetto “periodo di comporto”.
Ma lui, con l’avvocato Enrico Cornelio, ha fatto ricorso e il giudice gli ha dato ragione.
Secondo il perito, infatti, la patologia nella parte lombare è riconducibile a quegli sforzi incredibili fatti una quindicina di anni fa, senza che l’azienda adottasse delle misure di protezione: non c’erano infatti supporti meccanici o gru.