ARCHIVIO RASSEGNE
30 Novembre 2021

Venezia, “pignorata” per alcune ore la biglietteria Actv di piazzale Roma. Caos tra i viaggiatori

Un ex dipendente dell’azienda di trasporto che ha contratto una malattia professionale avanzava dal Comune una parte dei soldi stabiliti dal Tribunale. Sigilli con tanto di avvocato e ufficiale giudiziario

 
R.D.R.30 NOVEMBRE 2021
 
VENEZIA. La principale biglietteria di Avm Actv è stata pignorata per alcune ore martedì 30 novembre. Caos, imbarazzo e viaggiatori dirottati in fretta a furia verso altri punti vendita minori, con tanto di arrivo di polizia e inviati della prefettura.
Il blitz è stato organizzato dal legale di un ex dipendente Actv: un uomo affetto da mesoteloma per aver inalato fibre di amianto quanto, tra gli anni ‘70 e ‘80 lavorava nei cantieri navali dell’azienda, che all’epoca utilizzavano le pericolose fibre di amianto nella coibentazione dei mezzi, come avveniva anche per treni, navi, autobus.
 
 
L’avvocato Enrico Cornelio ha infatti fatto chiudere la biglietteria Actv “di terra” a piazzale Roma per ottenere il risarcimento riconosciuto dal Tribunale a un suo cliente.Il giudice aveva riconosciuto ad ottobre un risarcimento di 600.000 euro:  AVM aveva pagato subito la sua parte, mentre il Comune non aveva ancora saldata la sua metà.
Di qui il blitz con tanto di ufficiale giudiziario, con l’avvio del pignoramento di un bene di pari valore, attingendo alle casse della biglietteria. Dopo una mattinata di trattative con la chiusura dell’impianto, con l’arrivo di una funzionaria della prefettura e di un drappello di poliziotti, il Comune ha fatto sapere che liquiderà il dovuto in giornata.